Celebrare l’identità locridea attraverso il recupero della parola poetica, intesa come luogo d’incontro tra la memoria storica e le aspirazioni future.
È il senso della manifestazione “Locride in versi: tra radici, tradizioni e poesia” che ha avuto luogo martedì 31 marzo all’Azulejos sul lungomare delle Palme, alla presenza di un nutrito pubblico di appassionati, rapiti dalle liriche dei tanti poeti dialettali intervenuti e dalle musiche del terzinato eseguito da chi conosce e sa suonare gli strumenti della tradizione locale.
Il Centro di Aggregazione Sociale “Seniors Siderno”, partner del Comune di Siderno nel progetto “Gli ateliers della cultura e della socializzazione” si è proposto di realizzare un vero e proprio dispositivo di rigenerazione sociale, attraverso un percorso narrativo che ha intrecciato quattro direttrici fondamentali: le radici, le tradizioni, la poesia e la musica popolare.
E, visto il successo di pubblico, l’obiettivo è stato centrato, catturando i cuori dei partecipanti, immersi nell’anima del territorio, trattata coi temi universali dell’amore per la terra, del dolore dell’emigrazione e della speranza del ritorno.
«L’evento – ha commentato la Presidente del Centro Seniors Cesira Sorace – lascia in eredità una comunità più consapevole e una rete di relazioni più fitta, visto che concepisce la cultura come un diritto accessibile e un potente motore di mutamento sociale per tutta la Locride».




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