Ricordare la Shoah e gli olocausti del XX e XXI secolo attraverso la lettura di brani e la declamazione dei versi di poesie e canzoni. Affinchè tutto ciò non accada mai più.
È lo spirito dell’iniziativa che ha avuto luogo martedì 27 gennaio nella sede del Centro di Aggregazione Socio Culturale Seniors Siderno, per promuovere la memoria, dare vita a momenti di condivisione comunitaria, socializzazione e cultura e sensibilizzare i partecipanti sui temi riguardanti i diritti umani e la prevenzione di ogni forma di odio, individuale e sociale.
Tra le letture scelte, “Se questo è un uomo” di Primo Levi, “Aprile” di Anna Frank, “Un paio di scarpette rosse” di Joyce Lussu, “La farfalla” di Pavel Friedman, “Fuga di morte” di Paul Celan” e “La pietà ingiusta” di Vittorio Sereni. Oltre alle letture, sono stati declamati i versi poetivi di “Auschwitz” di Salvatore Quasimodo, “Olocausto” di Barbara Sonek, “Il proprietario delle scarpe n. 43” Izet Sarajlic” e della celeberrima canzone di Francesco Guccini “Auschwitz”.
Molto partecipato il dibattito che ha visto il coinvolgimento di una cinquantina di partecipanti, a testimonianza della buona riuscita dell’iniziativa, che ha rafforzato il tessuto sociale e culturale del territorio.










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